BlogLe nostre birreLa Blanche di TreeBale

21 Maggio 2019by Stefano Delleani0

“Una birra storica al frumento originaria del Nord Europa. Si discosta dalle classiche birre bionde dal color giallo dorato presentandosi più chiara e torbida ma anche più speziata e dolce. La nota acidula la rende estremamente dissetante e, anche se dal basso tenore alcolico, sarà difficile non perderci la testa.”

La Witbier o bière Blanche : origini…

Un confronto di colore tra una Blanche…
…e una Lager

Originaria del nord Europa, questa birra ancora una volta esprime l’originalità produttiva di paesi come il Belgio, l’Olanda e la Francia.

Una bevanda antica che origina attorno al XI secolo, è stata una delle primissime birre luppolate (R.Mosher, 2017) seppur all’epoca il luppolo fosse ancora poco utilizzato e la caratteristica prevalente, nel gusto e nell’aroma, rimase l’uso di particolari spezie che costituivano il già citato gruit (con ad es. achillea, mirica, artemisia, erica o marrubio ma anche  zenzero, chiodi di garofano, noce moscata, semi di anice, bacche di ginepro e cumino).
Tale insieme di spezie era fondamentale non solo per gusto ed aroma, ma anche per aumentare la durata di conservazione del prodotto.

 

“ Wit” in fiammingo e “Blanche” in francese (letteralmente “bianco”) è in riferimento al tipico colore chiaro ed opalescente di questa birra che all’occhio risulta decisamente torbida rispetto ad una classica bionda lager.

 

…e caratteristiche

La Hoegaarden, è forse la blanche che ha reso più celebre e diffuso questo stile nel mondo a partire dal 1965 circa. Prende il nome dalla citta fimminga (in Belgio) da cui origina.

E’ una tipica birra di frumento, come le Weiss tedesche, la cui ricetta non si discosta di molto da quella medioevale e che si riflette in un tipico sapore leggermente acidulo. Le più tradizionali infatti vengono prodotte con un caratteristico metodo di birrificazione belga simile a quello delle Lambic e delle Goose (birre acide belghe) e che prende il nome di “ammostamento torbido”.

Nello specifico la ricetta tradizionale prevede il 50% di malto, il 45% di frumento tenero non maltato e il 5% di avena.  Il risultato? Una birra leggera, lievemente acidula ma dal sapore fresco e speziato, dall’amaro quasi impercettibile, ottima per chi non ama troppo le note peculiari del luppolo. Valida scelta tutto l’anno, sono molto apprezzate d’estate perché estremamente dissetanti.

La Blanche TreeBale

La nostra Blanche TreeBale in posa al Wild Horse di Coazze (TO)
Il bellissimo quadro di Marco Sciarpa che per noi rappresenta lo spirito di questa nuova birra! Riesci a individuarla nella foto accanto?

Birra di frumento dal color biondo torbido e speziata con coriandolo e buccia d’arancia. Come da tradizione, fresca e dissetante e dal basso tenore alcolico. Ideale per i cultori delle birre dal sapore delicato e poco amaro ma tendente al gusto dolce del frumento.

E’ la prima birra che andrà ad aggiungersi alla nostra linea base dopo il primo anno e mezzo di produzione e che rappresenta un altro esempio di birra storica rivisitata in chiave Gravità Zero.

 

Fateci sapere nei commenti se vi è piaciuta e quali potrebbero essere le spezie che vi piacerebbe sentire in una birra di questo stile. Restiamo a disposizione per eventuali curiosità e domande 😉

Dove trovarla?

La nostra birra artigianale la trovi nella nostra sede a Giaveno (TO), oppure grazie ai nostri rivenditori nella sezione dedicata alla TreeBù in Locali e Ristoranti, o ancora venendoci a trovare in fiera seguendo i nostri spostamenti su FB (Birrificio Gravità Zero) e Istagram (@treebale)

Bibliografia e sitografia

R.Mosher, Degustare le birre, seconda edizione. Press Grafica s.r.l, Gravellona Tove (VB), 2017

www.cantinadellabirra.it

www.birrablanche.it

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