BlogLe nostre birreBeer Weed Mary J. : la birra alla canapa di Gravità Zero

31 Luglio 2019by Stefano Delleani0

Se il luppolo è una pianta che ha rivoluzionato il mondo della birra, una sua cugina, la canapa sativa, è una pianta che ancora oggi è al centro di numerosi dibatti e pregiudizi. Conosciuta soprattutto per i suoi effetti psicoattivi euforici e rilassanti, forse non tutti sanno che la canapa è anche un ottimo materiale per uso tessile, edile, per la produzione di carta (https://it.wikipedia.org/wiki/Cannabis_sativa) ed è valida anche in cucina! Diversi studi scientifici le riconoscono inoltre numerose proprietà terapeutiche, in particolare contro stress e dolore cronico.
Droga, erba, marijuana, canapa … farmaco … insomma, molti sono i nomi che le vengono attribuiti, tuttavia, non è il caso di fare di tutta l’erba un fascio …

Lo sapevi che luppolo e canapa sono parenti?

Pianta di canapa
Pianta di luppolo

Entrambe appartenenti alla famiglia delle Cannabaceae (Evans, 2009), luppolo e canapa sativa, presentano caratteristiche genetiche molto simili. Riconoscibili sono la forma del fiore e alcune proprietà calmanti. Ma, proprio come ci sono tante varietà differenti di luppolo, anche per la canapa sativa vale lo stesso e gli usi che ne si possono fare sono molteplici.
Varietà diverse presentano quindi un quadro genetico differente che si può esprimere, oltre che per varie forme e colori, anche in una diversa concentrazione di THC presente nei fiori.

A sinistra infiorescenze di canapa, a destra infiorescenze di luppolo

Curiosità: si tende a distinguere tra, cannabis o marijuana, e canapa, indicando, con la prima, una pianta con un livello di THC più o meno elevato, mentre , con la seconda, un livello decisamente basso o quasi nullo, usata prevalentemente per uso tessile ma anche culinario.

Ma che cos’è il THC?

Il THC assieme al THCV, il CBD, il CBC ed il CBG fa parte dei principali principi attivi della pianta, detti cannabinoidi. Il THC però è il più famoso perchè responsabile degli effetti psicoattivi tipici di chi consuma la cannabis e che fa rientrare, per legge, la marijuana nella categoria delle droghe leggere. Tuttavia, numerose analisi scientifiche hanno evidenziato nei cannabinoidi anche diverse proprietà terapeutiche, incluso il THC, lasciando aperta ed accesa la discussione tra benefici e controindicazioni a fini terapeutici e ricreativi dell’uso di marijuana a norma di legge.
Oggi in particolare si sente molto parlare di “erba legale” e cbd shop …

Ma che cos’è il CBD?

Il CBD è un cannabinoide che non presenta gli effetti  tipici del THC ma che enfatizza maggiormente proprietà rilassanti, anticonvulsivanti, antidistonici, antiossidanti, antinfiammatori, favorisce il sonno ed è distensivo contro ansia e panico (https://it.wikipedia.org/wiki/Cannabidiolo). In soldoni, assumere la canapa con più CBD che THC, vi darà un leggero senso di rilassatezza senza sentirvi “sballati”.

La nascita di Beer Weed Mary J.

BeerWeed Mary J., la birra alla canapa TreeBale

Dalla collaborazione con Hempologist di Avigliana nasce la nostra prima birra alla canapa con infiorescenze di cbd. Una bella sfida, non solo in termini di scetticismo per chi non conosce ancora le differenze tra canapa e marijuana ma anche in termini di sapore ed aroma. La canapa infatti rilascia un profumo molto intenso ed inoltre ha un sapore che al palato non siamo soliti provare spesso … credo … o meglio … dipende.

Comunque sia, per valorizzare il più possibile il nostro ingrediente principale, la scelta è stata di utilizzare malti chiari e delicati per produrre una bionda dalle note leggermente amare per renderla molto dissetante. Il passaggio successivo è stato quello di aggiungere due varietà di cbd forniteci da Altecime (Carmagnola e Kompolti) in dry hopping. Questa tecnica birraia consiste nell’aggiungere “a freddo” nel fermentatore una certo quantitativo di luppolo, nel nostro caso cbd, per rilasciare un intenso aroma alla birra. Così, dopo un paio di mesi di maturazione è nata Beer Weed Mary J.  …. Mary per gli amici, pronta a condurvi in terre di aromi e sapori per la maggior parte ancora proibiti e sconosciuti ma che non vi lascerà delusi. Curiosi di assaggiarla?

L’inizio di una discussione sulla legalizzazione della cannabis in italia? Siamo lontani, ma al momento si parla di CBD…

La legge a riguardo è tuttavia ancora poco chiara. Si sta regolamentando la coltivazione di canapa a basso o nullo contenuto di cbd ma poco o niente si dice sulla vendita delle infiorescenze nei cbd shop (vedi http://www.federcanapa.it/il-quadro-normativo/). I pregiudizi formatesi negli anni che vedono la cannabis come una droga pericolosa sono ancora molto forti, forse alimentati più da interessi economici di vario tipo che non di reale salvaguardia della salute pubblica. La storia infatti ci insegna che il proibizionismo non è mai servito a niente se non ad aumentare il contrabbando e lo sfruttamento del lavoro. E’ l’informazione e la coscienza di ciascuno a fare sì di poter scegliere liberamente se e quando assumere tali sostanze stupefacenti o meno, alcol incluso. Fatto sta che la confusione è ancora molta e molti cbd shop oggi vengono chiusi pur vendendo dei prodotti legalmente riconosciuti e comunque senza effetto drogante.

Dove Trovarla

La trovi da Hempologist di Avigliana e nei locali che l’hanno scelta su TreeBale maps (presto in aggiornamento)

Bibliografia e sitografia

Evans W.C. (2009). Pharmacognosy. Elsevier Health Sciences.

https://it.wikipedia.org/wiki/Cannabidiolo

https://it.wikipedia.org/wiki/Cannabis_sativa

https://embio.it/canapa-storia

 

 

 

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